nightlight

C’era una volta… una principessa BARRA pretty woman BARRA ragazza della porta accanto che sognava il principe azzurro BARRA ricco manager BARRA ragazzo della porta accanto estremamente figo BARRA ricco BARRA simpatico BARRA semplice BARRA comprensivo BARRA perfetto!

Ormai sono un paio d’anni che la storia non regge più. Per la precisione da quando un certo Edward Cullen,  nullafacente di mestiere, scorbutico, squattrinato, pallidino, appassionato di letture black-fantasy-horror-romantico e volontario nello staff dell’ Avis, ha messo fine all’effemminata icona del calzamagliato con pennacchio e cavallo bianco al seguito, conquistando la “Bella” della situazione e la maggior parte delle medio-donne del globo!

Okay, dopo il successone di Twilight, “tutti” in attesa di New Moon, nuovo episodio della saga in uscita questa settimana… ma la vera novità non è sul grande schermo, ma nelle librerie!!!

Dalla mente “umoristicamente” geniale della rivista Harvard Lampoon (famosa per la parodia del Signore degli Anelli) arriva nelle librerie italiane Nightlight!

Ed ecco che nella parodia della Meyer si racconta la storia di Belle Goose (Swann diventa Goose, ovvero oca al posto di cigno) e Edward Mullen.

Fu allora che lo vidi. Era seduto da solo ad un tavolo, senza mangiare. Aveva un vassoio intero di patate al forno di fronte a lui e non ne aveva ancora toccata nessuna. Come avrebbe potuto un essere umano resistere a tutte quelle patate al forno? Ancora più strano, lui non si era accorto di me, Belle Goose, futuro premio Oscar.

Fin dall’inizio alla ragazza paiono chiari gli indizi della stravaganza di Edwart, ma si sa che all’amor non si comanda.

 “Di tre cose ero del tutto certa. Primo, Edwart era verosimilmente il compagno della mia anima, forse. Secondo c’era una parte vampiresca di lui – che presumo fosse estremamente fuori dal suo controllo – che mi voleva morta. E terzo desideravo incondizionatamente, irrevocabilmente, ermeticamente, eterogeneamente, ginecologicamente e disonorevolmente che mi avesse baciato.

Il vampiro, sogno erotico delle donne moderne e disinibite d’oggi, l’uomo pallido,  il bello e maledetto che parla poco cosicchè tu possa immaginarlo anche intelligente e che quando meno te l’aspetti ti morde il collo, si sa che l’imprevedibilità è un’arma di successo in tali faccende amorose finalmente alla portata di tutte (se si considerano le similitudini, il mondo è pieno di questi soggetti quasi emarginati )!

Era muscoloso, come un uomo che avrebbe potuto fissarti alla parete come un poster, ma magro, come un uomo avrebbe preferito cullarti tra le sue braccia. Lui aveva capelli rossastri, biondo castani curati da eterosessuale. Sembrava il più vecchio tra i ragazzi nella stanza forse non vecchio come Dio o mio padre, ma certamente un buon sostituto. Immagina di aver raccolto l’idea che ogni donna ha di un ragazzo attraente e aver trovato un uomo che ne è la media. Quell’uomo era questo.”

Beh, per la prima volta l’uomo dei desideri non rimane solo una proiezione mentale e da incontrare nei sogni ma, se appunto si considerano i particolari fisici e psicologici, ognuna di noi può incontrare il vampiro succhia sangue  e anemico della situazione!

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